venerdì 17 febbraio 2012

LA MATITA LABBRA

Ennesimo post derivante da quello pubblicato ormai tempo fa LE FASI DEL TRUCCO.
Oggi parliamo di matita labbra: quando, come e perchè usarla!

Matite labbra
La matita labbra viene normalmente utilizzata per eseguire il contorno della forma delle labbra, prima dell'applicazione del rossetto.
Deve essere dello stesso tono o al massimo di un tono più scuro del rossetto, sebbene veda in giro tanti contorni labbra eseguiti con matite di gran lunga più scure del rossetto e il cui risultato visivo è a dir poco imbarazzante nonchè ridicolo!!
Inoltre non deve essere troppo morbida, per evitare sbavature ed essere sempre ben appuntita.

APPLICAZIONE DELLA MATITA LABBRA
Cominciate disegnando il labbro superiore partendo dal centro e vi spostate verso gli angoli della bocca, procedendo simmetricamente.
Se avete problemi a tracciare la linea, segnate prima dei punti lungo il bordo delle labbra che dopo congiungerete con la matita, come vedete nella figura sotto.
Punti per contorno labbra

La linea deve essere leggera.
Aiutatevi  per stabilizzare il tratto della mano appoggiando il dito mignolo sul mento, sul quale potete infilare il piumino da cipria per evitare di rovinare la base del trucco, su cui vi state poggiando.
Aprite leggermente le labbra in modo da raggiungere gli angoli della bocca in modo corretto.
Poi passate al disegno del labbro inferiore usando gli stessi criteri adottati per il labbro superiore.
Se alla fine ci sono sbavature nel tratto - niente paura - eliminatele così: prendete un cotton fioc(sempre pronti a venirci in aiuto in mille occassioni!), sporcatelo con il fondo tinta utilizzato per creare la base e passatelo sulle sbavature a mo' di gomma da cancellare, poi ritracciate la linea mancante.
Una volta tracciata la linea corretta, se volete potete rimarcarla rendendola più visibile, poi con l'ausilio di un pennellino da labbra n. 5, trascinate il contorno appena eseguito verso l'interno delle labbra, creando una sfumatura.
Labbra con applicazione matita


PERCHE' USARE LA MATITA PER LA LABBRA
1) per evitare che il rossetto sbavi
2) per modificare l'originale forma delle labbra
Infatti le labbra "ideali" sembrano essere quelle dei bambini, ovvero: col labbro superiore leggermente più piccolo di quello  inferiore, una consistenza carnosa, una forma armoniosa e le estremità rivolte verso l'alto a suggerire una sorta di espressione sorridente.
Quindi dobbiamo cercare di dare alle labbra, attraverso il tratto della matita, queste caratteristiche, per ottenere delle labbra che comunichino una sensazione gradevole e positiva.

MODIFICA DELLA FORMA DELLE LABBRA
Per modificare la forma delle labbra(sebbene sia in caso di farlo solo per qualche millimetro, evitando risultati totalmente innaturali sul volto), sarà necessario "cancellarle" previamente passandoci sopra col fondotinta e con la cipria durante la stesura della base. Dopodichè si inizierà a tracciare la bordatura al di fuori o al di dentro delle labbra originali, per aumentarne o ridurne un pochino il volume.
Ricordatevi di non esagerare con la "riscrittura" del contorno labbra; lavorate aumentando o diminuendo il contorno originale entro i due millimetri. Le esagerazioni sono sempre troppo artificiose e risibili!

Infine:
  • la matita labbra si può applicare su tutte le labbra, il che permette di fissare più a lungo la tenuta del colore.
  • i "matitoni" per labbra, aventi una mina di diametro maggiore, sono più morbidi, il che però influirà negativamente sulla tenuta del prodotto.
  • si può utizzare la matita come fosse un rossetto, stendendola su tutta la superficie delle labbra, mettendoci sopra un filo di cipria trasparente(fissare il prodotto) e applicando infine un velo di gloss trasparente.
A chiusura di questo argomento vi vorrei tranquillizzare sul fatto che non è facilissimo eseguire un contorno labbra, se non si è "allenati" a farlo.
L'importante è avere pazienza e ripetere più e più volte l'operazione, per ottenere alla fine un risultato adeguato.

 Alla prossima con il post sul rossetto e ...dintorni! Ciao!

martedì 14 febbraio 2012

IL MASCARA

Ciao! Come sempre ripartiamo, sino a conclusione di tutti gli argomenti, dal post LE FASI DEL TRUCCO, da cui hanno avuto poi origine i successivi sino ad oggi.
Oggi affrontiamo un argomento a me caro, ovvero il mascara!
Parleremo dei tipi di mascara, come applicarlo, un po' di trucchetti per una resa migliore e un po' di storia...
Il mascara

Il più gettonato e sempre di gran moda strumento di seduzione, usato spesso proprio anche da quelle donne che non sono avvezze a complicarsi la vita con mille belletti, ma che non riescono a rinunciare al miracoloso risultato che dà il mascara: conferire uno slancio seduttivo allo sguardo, dare maggiore enfasi e visibilità agli occhi, per tante considerato l'elemento più espressivo del nostro volto.

TIPI DI FORMULAZIONI
1) fluidi, ovvero quelli comunemente usati e più diffusi in commercio, più pratici, con lo scovolino presente all'interno della confezione.
2) cremosi, ovvero che vanno stesi utilizzando uno spazzolino su va messa la quantità di prodotto necessaria.
Al termine dell'utilizzo lo spazzolino va lavato, sono meno pratici ma parmettono un miglior dosaggio del prodotto e maggiore igiene dell'applicatore.

APPLICAZIONE DEL MASCARA


Per le ciglia superiori abbassate lo sguardo, con l'indice potete alzare l'arcata sopraccigliare per aprire meglio a ventaglio le ciglia e si eviterà di sporcare la palpebra.
Partite dal centro delle ciglia, con  lo spazzolino posizionato alla base delle stesse e spostatevi verso l'interno e poi verso l'esterno dell'occhio, eseguendo uno zig-zag.
Contenporaneamente muovete lo spazzolino verso la punta delle ciglia eseguendo una leggera pressione per ottenere una  curvatura delle ciglia verso l'alto.
Fate lo stesso per le ciglia dell'interno e dell'esterno dell'occhio volgendo però lo sguardo verso la parte opposta rispetto alla zona delle ciglia su cui state applicando il mascara(ciglia interne, sguardo verso l'esterno, ecc...).
Aspettate che le ciglia superiori siano asciutte prima di passare a quelle inferiori.
Per queste l'applicazione del mascara non è assolutamente obbligatoria, ma se volete farlo rivolgete lo sguardo verso l'alto e passate lo spazzolino avanti e indietro delicatamente.

Per un risultato ancora migliore al termine dell'applicazione passate un piccolo pettinino tra le ciglia: questa operazione aiuterà a separare meglio le ciglia e a togliere l'eccesso di prodotto.
Ricordate che non si devono vedere grumi di mascara sulle ciglia!
Per un effetto più volumizzante ripassate una seconda volta il mascara solo sulle punte, quando la prima applicazione sarà asciugata.
Se volete aumentare l'intensità del colore nero, date una passata di mascara blu dopo aver applicato il nero.
Per aumentare l'effetto allungante, date una prima passata di mascara, poi con un altro spazzolino pulito prendete dell'ombretto in polvere e passatelo delicatamente sulle ciglia, infine ridate una passata con il mascara.In realtà è solo un "effetto", nel senso che le ciglia con questo trucchetto in realtà si inspessiscono, dando l'illusione di essere più consistenti rispetto all'applicazione normale del mascara.
Mascara waterproof(resistente all'acqua), fondamentale in certe circostanze quali il trucco sposa per evitare di perdere il prodotto ...per strada a causa della lacrimazione, o per altre esigenze tecniche.

ALTRI COLORI

Sappiamo essere il nero il colore più usato. E gli altri colori? Quando possiamo usarli?
Il blu: abbiamo giù detto che può essere usato per intensificare il colore nero o da solo se si vuole rinforzare  il tono degli occhi che hanno una percentuale di blu.
Il marrone: in caso di carnagioni e capelli molto chiari, per intensificare in maniera naturale la linea delle ciglia.
Il verde: per rimarcare il tono verde degli occhi.

UN PO' DI STORIA
Perchè lo chiamiamo Rimmel?
La storia narra che quando il grande Eugene Rimmel morì nel 1887, i suoi due figli ereditarono l'impero cosmetico costruito dal padre - che alla tenera età di 14 anni apriva la sua primissima profumeria in Regent Street a Londra - e decisero di sviluppare all'inizio del Novecento una linea di trucchi centrata principalmente sui prodotti per enfatizzare la bellezza degli occhi, i rivoluzionari mascara Rimmel. Il loro successo fu tale che ai Rimmel fu attribuita l'invenzione del prodotto e la parola stessa Rimmel diventò sinonimo di mascara in diversi paesi.
Esiste infine un'altra versione della storia della nascita del mascara: siamo a Chicago nel 1913, la giovane Maybel Williams s'innamora di un gentiluomo chiamato Chet Hewes, ahimè già promesso sposo a un'altra donna. Il caso vuole che il fratello di Maybel, Thomas Williams fosse farmacista. Thomas decide di dare una mano alla sorella a conquistare l'amato, realizzando un prodotto per rendere irresistibile il suo sguardo: mescola vaselina  e polvere di carbone e il gioco è fatto. Ecco il primo mascara della storia! Il nome stesso dell'azienda fondata da Thomas Williams di lì a poco, nel 1915, ovvero Maybelline NY, sintetizza la vicenda: Maybel + vaseline!

Per il momento mi fermo qui, alla prossima con la matita labbra. Ciao!

venerdì 10 febbraio 2012

GLI OMBRETTI

Continua l'ampissimo spazio giustamente dedicato agli occhi.
Oggi affrontiamo l'argomento ombretti, prodotto normalmente indispensabile per il trucco degli occhi.

TIPI DI OMBRETTI

1) in polvere
ombretti in polvere
Ombretti in polvere

2) in crema
ombretti in crema
Ombretti in crema

3) liquidi cremosi
ombretti liquidi
Ombretti liquidi cremosi





Naturalmente sono gli ombretti in polvere a detenere lo scettro del comando rispetto alle altre due tipologie.
Sono molto più eclettici e consentono di ottenere un'ampia gamma di variazioni in termini di effetti di luce o di ombra, di sfumature e di durata.
 Se ne può dosare meglio la quantità applicata per un effetto soft, o più pesante e netto. Consentono di ideare trucchi elaborati miscelando più colori e "giocando" fra quelli opachi(mat) e quelli perlati(shining).
I primi tendono a dare colore ma non volume, i secondi invece danno molta luminosità e contribuiscono a dare volume all'area trattata.

APPLICAZIONE DEGLI OMBRETTI
In un normale trucco sarebbe opportuno adoperare almeno due tonalità, una chiara e una scura, in  modo da poter creare degli effetti di "chiaroscuro" necessari per valorizzare e dare il giusto volume agli occhi.
Se non volete utilizzare colori particolari o non sapete bene quali colori scegliere fate riferimento ai colori neutri, che andranno bene per tutte.
I colori neutri chiari sono: avorio, crema, rosa pallido, perla, beige chiaro, grigio chiaro, oro e argento tenui.
I colori neutri scuri sono: nero, marroni più o meno scuri, grigio scuro.
Le zone dell'occhio in cui si può intervenire con gli ombretti sono:





Applicate il colore chiaro sulla palpebra mobile e sull'arcata sopraccigliare(detta anche punto luce), il colore scuro per un eventuale contorno dell'occhio(superiore e inferiore) e lungo la piega palpebrale, partendo da tre quarti dell'occhio verso l'esterno; questa linea va poi sfumata arrivando non oltre la zona del punto luce.
Se necessario scurite con un'ombra leggera l'ala nasale e agganciate la sfumatura con quella della piega palpebrale.
Questa tecnica di make up degli occhi si chiama "mezza luna".

Ricordate che la linea inferiore e l'ombra dell'ala nasale contribuiscono ad appesantire il trucco.

Utilizzate l'apposita spugnetta o il pennellino per ombretti per l'applicazione e un pennello a lingua di gatto di dimensioni maggiori(es. n. 12) per eseguire la sfumatura.
L'uso del pennello consente un maggior controllo e migliori sfumature degli ombretti rispetto ad utilizzare le dita! Applicate poco colore per volta, sfumatelo e poi, se volete intersificarlo, aggiungetene gradualmente ancora un po' e risfumate.

Vi ho fatto un esempio generico di stesura degli ombretti e zone di posizionamento.
Questa è una metodica generale, ma come ci insegna il trucco correttivo, si rende necessaria l'applicazione degli ombretti, come di tutti gli altri elementi che compongono il make up, per far fronte e correggere i difetti di forma, almeno in taluni casi.
Per quel che riguarda gli occhi, ritengo interessante dettagliare gli interventi correttivi, utilizzando gli ombretti, per le varie tipologie di occhi che differiscono da quella che viene considerata ideale, ovvero quella a mandorla.
In questo senso abbiamo già visto nel post precedente che tipo di bordature eseguire o meno con la matita in base al tipo di occhi. Faccio quindi  la stessa specifica per l'applicazione degli  ombretti.

OCCHI PICCOLI o INFOSSATI
La mezza luna dovrà essere eseguita partendo da metà palpebra per dare maggiore apertura e luminosità agli occhi.

OCCHI GRANDI o SPORGENTI
Utilizzate colori più scuri da applicarsi anche sulla palpebra mobile, colore che verrà poi sfumato verso l'arco sopraccigliare; il punto luce si può anche non fare visto  che l'occhio è già sufficientemente  ampio e luminoso.

OCCHI CON PALPEBRA RILASSATA
Eseguite una mezza luna , sollevando l'arco sopraccigliare in modo da riportarlo al suo disegno originale e poter ricreare un'ombreggiatura nella piega palpebrale corretta. Scegliete colori chiari e luminosi in modo da ridare spazio e luminosità all'occhio.

Ultimi suggerimenti sugli ombretti:
Quando applicate l'ombretto in polvere sulla palpebra tende a rilasciare della polvere nella zona sotto l'occhio.
Per ovviare a questo problema, potete applicare preventivamente un velo di cipria sotto l'occhio in modo da poter spazzolare via alla fine sia la cipria che la polvere di ombretto caduta.
In alternativa, se utilizzate un colore di ombretto in polvere molto scuro, potete truccare prima gli occhi e poi fate la base, in  modo da poter elimnare gli eccessi senza compromettere la base. Applicate quindi solo dopo il fondotinta, il corretore e la cipria.

domenica 29 gennaio 2012

CONTORNO OCCHI - BORDATURA PER ALZARE O ALLUNGARE GLI OCCHI

Prima di approdare all'argomento odierno, date un occhio al post precedente MATITA OCCHI e volendo anche al post che ha introdotto l'argomento generale sulle FASI DEL TRUCCO.

Il contorno degli occhi è una procedura utile per enfatizzare, sottolineare, delineare, modificare o correggere la forma degli occhi.
Quindi lo scopo della bordatura può essere sia estetico che correttivo.
Prima di tutto parliamo di come effettuare una bordatura a fini puramente estetici, poi analizzereno le "eccezioni", ovvero bordature particolari per occhi su cui eseguire una correzione.
Contorno occhi
Intanto diciamo che la forma ideale  dell'occhio è quella a mandorla, la cui direzione dell'occhio va verso l'alto nella parte esterna e verso il basso nella parte interna.
Quindi per ora ci occupiamo di descrivere una bordatura ideale.

Bordatura semplice:
Di solito si utilizza una matita nera o comunque più scura dell'ombretto che verrà applicato successivamente.

Si parte dall'angolo esterno dell'occhio e si traccia una linea lungo la rima ciliare superiore arrivando fino a metà dell'occhio.
Non va lasciato spazio tra la riga tracciata e le ciglia.
La linea deve essere più spessa nella parte finale nell'occhio, per ricreare un effetto d'ombra maggiore, ombra che anche le ciglia,  con la loro maggior lunghezza nella parte finale dell'occhio, contribuiscono a dare.
Si traccia poi una linea analoga sulla rima ciliare inferiore, partendo sempre dall'estremità esterna dell'occhio e finendo a metà dello stesso.
Le linee devono essere continue, diversamente conferiranno un effetto disarmonico all'occhio.
A questo punto prendiamo un pennellino per occhi n. 5 e sfumiano le linee.
Sul bordo superiore appoggiate il pennello sulla riga, partendo dall'angolo esterno e con la punta messa in posizione verticale eseguite dei piccoli circoletti, spostandovi contemporaneamente verso l'interno dell'occhio. Arrivate alla fine della riga tracciata, girate il pennello con la punta in posizione orizzontale e trascinatelo eseguindo dei piccoli trattini verso l'angolo interno dell'occhio.
La riga deve essere ben sfumata quindi ripetete dall'inizio più volte questa operazione.
Per sfumare il bordo inferiore posizionate il pennello con la punta orizzontale, partite dall'angolo esterno dell'occhio e eseguite dei piccolo trattini veloci avanti e indietro spostandovi contemporaneamente in modo da arrivare lentamente alla fine della riga tracciata, poi proseguite lo stesso movimento fino all'angolo interno dell'occhio.
la sfumatura sarà quindi più marcata dall'angolo esterno dell'occhio fino a metà(dove è stata passata la matita) e più accennata e tenue nel resto dell'occhio.

Bordatura per alzare:
Usata per correggere la forma di occhi piccoli

Schema bordatura per alzare l'occhio

Eseguite una bordatura semplice, aggiungete una riga di pochi millimetri partendo dall'angolo esterno inclinata a 45°, che va idealmente a congiungersi con la fine del sopracciglio, o comunque verso le tempie.
Utilizzando un pennellino con la punta obligua posizionate la punta stessa sulla riga appena tracciata e trascinate il pennello verso l'interno dell'occhio, rispettando l'inclinazione, creando così un'ulteriore ombreggiatura nell'angolo esterno, come nel punto A del disegno sopra.


Bordatura per allungare l'occhio:
Usata per correggere la forma di occhi grandi o troppo vicini


Eseguite una bordatura semplice il cui tratto della matita partirà questa volta dal centro dell'occhio e verso la fine dell'occhio si stacca dalla rima ciliare e si allunga oltre per qualche millimentro.
Lo stesso varrà per la bordatura inferiore, il cui tratto andrà a congiungersi con la fine del bordo superiore, come vedete nel punto A dell'immagine sopra.
Sfumate questo nuovo angolo dell'occhio eseguendo dei cerchietti col pennellino n. 5, allungando la sfumatura verso l'esterno.

Le due tecniche si possono usare separatamente o insieme.
Come abbiamo detto la bordatura può essere eseguita non solo a fini puramente estetici, ma anche per favorire delle correzioni della fisionomia originaria dell'occhio.
Quindi vediamo le "eccezioni", ovvero come eseguire bordature su occhi considerati non propriamente perfetti!

OCCHI PICCOLI
Si traccerà solamente il contorno della linea superiore, creando un bordatura per alzare, la matita arriva fino a metà dell'occhio.

OCCHI GRANDI
Si eseguirà una bordatura per allungare l'occhio.

OCCHI INFOSSATI
Si hanno quando l'arcata sopraccigliare sporge parecchio rispetto all'occhio.
Non si traccerà il contorno superiore dell'occhio ma al limite, solo quello inferiore, fino a metà dell'occhio.

OCCHI SPORGENTI
E' il problema opposto degli occhi infossati, quindi l'occhio sporge rispetto all'arcata sopraccigliare.
Si eseguirà una bordatura semplice che però deve essere tracciata lungo tutta il perimetro dell'occhio.

OCCHI CON PALPEBRA RILASSATA
Questi occhi presentano un rilassamento muscolare che porta la piega palpebrale a ricoprire in parte o totalmente la palpebra mobile.
Non si esguirà nessuna bordatura, per evitare indirettamente di mettere ancora più in risalto il problema.

OCCHI VICINI
Si può eseguire una bordatura sia per alzare che per allungare, l'importante è che il contorno non vada assolutamente oltre la metà dell'occhio.

OCCHI LONTANI
Poichè il problema è opposto al precedente, si eseguirà una bordatura completa dell'occhio(dall'angolo esterno all'angolo interno) che verrà sfumata sia verso l'alto che verso l'esterno.

OCCHI TONDI
Si eseguirà una bordatura per allungare l'occhio, naturalmente.

OCCHI CADENTI
Sono occhi la cui linea orizzontale tende verso il basso nella parte esterna.
Si eseguirà una bordatura per alzare rigorosamente la parte finale dell'occhio.

Le correzioni degli occhi con  le bordature sono solo il primo step nell'ambito di un concept globale di make up correttivo degli occhi.
Bisognerà attendere il prossimo fondamentale post nel quale si parlerà di ombretto e sua applizione per qualunque situazione e tipo di occhi.

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mercoledì 25 gennaio 2012

MATITA OCCHI

Quando si parla di occhi si apre un capitolo dalle molteplici sfaccettature, quindi andrò per gradi alla scoperta di un argomento di estremo interesse nell'ambito del make up e non solo!
Ancora una volta mi ricollego a LE FASI DEL TRUCCO , argomento generale affrontato alcuni post fa, a cui come sempre, rimando tutte coloro che non ne abbiano già preso visione, per un riepilogo sugli step fondamentali da eseguire nella creazione di un qualsivoglia make up.
matite occhi
Matite occhi

La matita occhi ha acquisito nel tempo, un ruolo di sempre maggior rilievo, grazie all'introduzione di prodotti sempre migliori ed efficaci, le aumentate capacità da parte delle donne di usarla e la praticità  nel portarla con sé per i ritocchi durante la giornata, per l'esiguo spazio occupato in borsa.

Premesso ciò, parliamo della matita per il contorno occhi, come di uno strumento talvolta, come vedremo, di grande importanza,( ma a volte anche non necessario), per la messa in massimo risalto degli occhi e dello sguardo.
trucco con matita occhi
Trucco con matita occhi


La matita occhi deve essere
Mediamente morbida, nel senso che deve scorrere agevolmente lungo le linee dell'occhio, rilasciando una buona quantità di colore. Se è troppo morbida tenderà a sbavare, se troppo secca, renderà difficile la stesura e la compattezza-continuità del colore.
Non corrisponde esattamente alla matita chiamata kajal, che è quella specificamente pensata per tracciare il colore nella congiuntiva dell'occhio e che è la matita più morbida in assoluto.
In profumeria chiedete una matita per eseguire il contorno degli occhi, che peraltro andrà benissimo anche per colorare la rima congiuntivale.

Quando si usa la matita occhi?
La matita occhi si usa per disegnare una bordatura dell'occhio, in relazione a determinate necessità di correzione della forma degli occhi o meno.
Vedremo in seguito quando e come intervenire usando questo tipo di correzione, in base al tipo di occhio.


Si può utilizzare anche in alternativa all'ombretto, eseguendo con essa una sfumatura sulla palpebra.
In questo caso si può far ricorso anche a particolari "matitoni", che fungono appunto da prodotti sostitutivi degli ombretti, presenti in varie colorazioni e consistenza morbida.

La matita occhi si può impiegare anche per disegnare, correggere, infoltire le sopracciglia, tracciando ad es. dei piccoli tratti a riempimento ed emulazione dei peli delle sopracciglia, o più semplicemente usandola come riempitivo di colore in alternativa agli ombretti.

Come va utilizzata
Innanzitutto la matita va applicata su una superficie asciutta.
Quindi preoccupiamoci di passare prima un velo di cipria trasparente nella zona interessata, prevenendo sbavature di qualunque genere.
Se la punta è troppo secca, vi consiglio di stemperarla e "scaldarla" passandola ripetutamente sul dorso della mano, se invece è troppo grassa, passatela prima nella cipria in polvere trasparente.
La mina deve sempre essere ben appuntita.
Inoltre in base al modo con cui utilizzerete la matita, il tratto sarà diverso e il risultato estetico pure.
Per fare un semplice ritocco(un tratto breve) usatela di punta, per delineare un contorno (eseguire una linea più lunga) meglio usarla di taglio(vedi foto sopra), infine di spatola, quindi trascinando la mina nella sua superficie laterale, se dovete riempire o colorare un'area di pelle.
In quest'ultimo caso sarà necessario temperare la matita utilizzando un taglierino per incidere la punta della matita, tagliate la punta in modo da scoprire una maggiore quantità di mina; eventualmente ripetete l'operazione sugli altri lati della punta.
Infine un piccolo trucco per utilizzare la matita a mo' di ombretto: stemperate un po' di colore sul dorso della mano e poi  prendetene un po' col pennello, per poi trasferirla nel punto da trattare. Il risultato sarà morbido e già sfumato.
trucco occhi con matita
Trucco con matita per occhi
Adesso che sapete un po' di più circa i metodi d'uso delle matite per occhi possiamo passare al prossimo post e imparare a fare una bordatura... stay tuned!;-))

giovedì 19 gennaio 2012

LA CIPRIA

Affrontiamo oggi il nuovo argomento accennato nel post LE FASI DEL TRUCCO, ovvero la cipria.

La cipria
E' stata per anni uno degli elementi principe del trucco, anche personale.
Nel tempo l'importanza data a questo cosmetico è caduta in disuso nell'utilizzo quotidiano, lasciando il posto ad altre formulazioni in polvere dalla composizione più evoluta, quali le terre.
Nel frattempo la tecnologia ha messo a punto tipi di cipria nuovi, composti da polveri leggerissime, tali da soddisfare qualunque tipo di esigenza di trucco, anche i più naturali.

Quando si usa
La cipria è usata nella fase successiva alla stesura del fondotinta.

Funzioni della cipria
Tre sono le funzioni fondamentali di questo prodotto:
  1. fissare il trucco e fare in modo che duri più a lungo nell'arco della giornata;
  2. creare una base "asciutta" per i prodotti di make up che verranno applicati dopo, affinchè(soprattutto gli ombretti) si possano sfumare in modo ottimale;
  3. eliminare l'effetto "lucido" dovuto all'applicazione della base oleosa(fondotinta) e all'eventuale traspirazione della pelle. 
Tipi di cipria
In polvere libera: ovvero in polvere non pressata, ha lo scopo principale di fissare e opacizzare, di solito, in questa formulazione si usa infatti il tipo trasparente (proprio anche nell'ambito professionale) per questi obiettivi;

    cipria in polvere
    Cipria in polvere

    Compatta: polvere compressa in cialda, oltre allo scopo di opacizzare e fissare e la comodità di utilizzo durante la giornata per i ritocchi, comprende anche un'ampia gamma di colorazioni che consentono di cambiare o illuminare il tono del fondotinta. Ad es. se si ritiene di aver utilizzato un fondotinta troppo chiaro rispetto alla propria tonalità di pelle si può correggere applicando sopra una cipria di una/due tonalità più scura che annullerà l'effetto "sbiadito" dell'incarnato.

    cipria compatta
    Cipria compatta

      Come si applica
      Per l'applicazione si possono utilizzare piumino e pennello.
      piumino
      Piumino per cipria
      Pennello per cipria

      Personalmente utilizzo il piumino in questo modo:
      prendo un po'di cipria col piumino dal suo contenitore, ne stempero una parte rilasciandola sul palmo della mano(trascino il piumino ricolmo di cipria sul palmo della mano opposta), picchietto il piumino con la rimanenza di cipria sul viso(dalla fronte verso il basso), con una pressione decisa ma al contempo delicata,  in modo da fissare sul volto una quantità di prodotto sufficiente, ma non eccessiva(non devo vedere la pelle sbiancata dalla cipria), deve essere solo un microstrato tale da creare opacità sulla pelle.
      Distribuisco la cipria su tutto il viso(palpebre comprese), fino al collo(dove prima ero arrivata col fondotinta sfumandolo). Se ho applicato il fondotinta fino al decolleté, lo stesso farò con la cipria, ovviamente!
      Nel caso di utilizzo del pennello, dopo la presa della cipria e dopo aver eliminato l'eccesso di polvere scuotendo un po' il pennello, si stenderà la cipria con movimenti rotatori, portando il pennello dall'alto verso il basso e dall'interno del viso verso l'esterno.
      Se ritenete di aver messo una quantità eccessiva di cipria, passate sul viso uno spazzolino apposito.
      Pennello togli cipria

      In conclusione: personalmente, come professionista, ritengo la cipria elemento indispensabile per la buona riuscita e la durata di un qualsiasi make up. Per l'applicazione della quantità giusta di cipria, il trucco, come sempre, sta nella pratica, nel provare a stenderla, eventualmente con entrambi gli strumenti. Vi assicuro che, se ne mettete troppa, vi renderete conto che avete creato sul volto un effetto maschera cinese(troppo sbiancata, pesante e coprente), se ne avete messa poca, vedrete ancora la pelle lucida e il trucco degli occhi con gli ombretti verrà più facilmente assorbito dalla pelle nel corso delle ore e comunque sarà più difficile da sfumare.
      Come sempre la regola principe è: PROVARE-PROVARE-PROVARE...
      Keep in touch per il prossimo step nella creazione del make up che è la matita occhi.
      Ciao!

      lunedì 9 gennaio 2012

      IL CORRETTORE

      Eccoci di nuovo insieme per riprendere l'argomento iniziato alcuni post fa, ovvero LE FASI DEL TRUCCO, a cui vi rimando per riepilogare gli step del trucco lì elencati e, dopo aver sviluppato il primo step nel post sul  FONDOTINTA, oggi vediamo il secondo ovvero: .

      Il correttore
      Come già detto in altri post, il correttore è indispensabile per eliminare il più possibile quegli inestetismi della pelle che compromettono l'uniformità dell'incarnato, dando al viso un'espressione stanca e triste e conferendo quindi la sensazione che qualcosa non funzioni nel trucco.
      Quale scegliere?
      I correttori esistono in varie formulazioni, dai più liquidi in stick ai più compatti in cialda.
      Si dovrà scegliere il tipo di correttore in base agli inestetismi da correggere.
      Occhiaie, borse palpebrali inferiori, alterazioni cromatiche della pelle(quali couperose, angiomi, foruncoli, macchie senili, ecc...).
      Per inestetismi molto evidenti il potere coprente del correttore sarà uno dei fattori a cui dedicare attenzione, quindi correttori in crema o in  pasta, piuttosto che in formulazione liquida, evitando i prodotti troppo asciutti e perlati, perchè aumenterebbero la visibilità del problema da coprire.
      Anche il colore sarà un elemento da non trascurare. Dobbiamo sempre considerare correttori con colori caldi, dal giallino all'arancione, in base al nostro tono della pelle, evitando il bianco e il rosa nelle tonalità di base.
      esempio di correttori
      Palette correttori in cialda
      Come si applica
      Occhiaie
      Il correttore, applicato con un pennello a lingua di gatto n. 12, deve partire dall'angolo interno dell'occhio ed essere sfumato verso l'esterno. Non deve toccare la guancia o le ali interne del naso, penala modifica dei volumi in queste zone che non presentano l'inestetismo. Completate la sfumatura con i polpastrelli per eliminare anche gli eccessi eventuali di prodotto.
      Il colore del correttore non devere essere né in tonalità fredde(presenza di bianco o blu nel colore) né comunque troppo chiaro rispetto alla vostra pelle, deve avvisinarsi al colore dell'incarnato, solo leggermente più chiaro e sempre di colore giallo aranciato.

      Borse palpebrali inferiori
      Questo "gonfiore" sotto l'occhio si può eliminare usando due tonalità di correttore: quello più scuro nella zona di sporgenza e quello più chiaro nell'area sottostante.
      Quindi sulla borsa applicheremo un colore aranciato, per attenuarne la visibilità, immediatamente sotto la borsa un correttore molto più chiaro, per ridurre la differenza volumetrica delle due zone.
      Le modalità di applicazione ono le stesse dette per le occhiaie.

      Sia per occhiaie che per borse, se il contorno occhi presenta evidenti linee di espressione non usate comunque prodotti troppo coprenti in pasta, perchè tenderanno ad accumularsi nelle pieghe della pelle accentuandone la visibilità; preferite prodotti più liquidi o semicremosi.

      Couperose e angioma
      Fa caso a sé la copertura di couperose per la copertura della quale si usa adoperare correttori con colori particolari quali il verde o il celeste.
      Utilizzate un correttore molto coprente che andrà steso e sfumato bene nella zona interessata, prima dell'applicazione del fondotinta, in modo che siano visibili il meno possibili contrasti tra i due prodotti al termine dell'operazione.
      Naturalmente in questi casi parliamo di prodotti camouflage, ossia correttori con un maggior potere coprente e colorante. In commercio ne esistono di veramente eccellenti, efficaci ed anallergici.

      Cicatrici
      Per la copertura di cicatrici, sia sporgenti che rientranti rispetto alla superficie della pelle, prevale la regola applicata per la copertura delle borse(chiamata  nel settore professionale "regola dei chiaroscuri"), ma più in generale si andranno a coprire con correttori coprenti(camouflage) dai colori attinenti il proprio incarnato.

      E' tutto chiaro?
      Spero di avervi fornito indicazioni utili per migliorare la qualità del vostro make up.
      Nel prossimo post: la cipria.

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